Un DAE semiautomatico guida il soccorritore con istruzioni vocali. Ecco i passaggi fondamentali che tutti dovrebbero conoscere.
Un defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) è progettato per essere usato anche da chi non ha formazione medica. Le istruzioni vocali guidano il soccorritore passo per passo, e l'analisi del ritmo cardiaco è automatica: la macchina decide se è necessario erogare lo shock, l'operatore deve solo premere un pulsante. Conoscere la procedura significa essere pronti nei tre minuti che fanno la differenza.
Riconoscere l'arresto cardiaco
La persona è incosciente, non risponde, non respira o ha respiro agonico (gasping). Chiedi a chi è vicino di chiamare il 118 e di portare il DAE più vicino. Inizia subito le compressioni toraciche.
I 5 passaggi con il DAE
1. Accendi il dispositivo
Apri il coperchio o premi il pulsante di accensione. Il DAE inizia a parlare con istruzioni vocali in italiano. Ascolta e segui ciò che dice.
2. Applica gli elettrodi
Strappa l'involucro e attacca le piastre adesive sul torace nudo del paziente, come illustrato sulle piastre stesse: una sotto la clavicola destra, l'altra sul fianco sinistro a livello dell'ascella. Se la persona è bagnata, asciuga il torace. Se è molto pelosa, usa il rasoio in dotazione.
3. Allontanati durante l'analisi
Il DAE chiede di non toccare il paziente: sta analizzando il ritmo cardiaco. Allontana tutti e attendi la decisione del dispositivo.
4. Premi il tasto shock se indicato
Se è necessario lo shock, il DAE lo annuncia chiaramente. Verifica che nessuno tocchi il paziente e premi il pulsante lampeggiante. Lo scarico è immediato.
5. Riprendi le compressioni
Subito dopo lo shock (o se non è indicato), il DAE invita a riprendere il massaggio cardiaco: 30 compressioni e 2 ventilazioni, al ritmo di 100-120 compressioni al minuto. Il dispositivo rianalizza ogni 2 minuti.
Posso usarlo anche se non ho fatto un corso?
Sì. Dal 2021 la legge italiana prevede che l'uso del DAE da parte di chiunque, anche non formato, è sempre consentito in caso di emergenza (art. 1 Legge 116/2021, in linea con l'art. 54 del Codice Penale sullo stato di necessità). Nessuno può essere perseguito per aver tentato di salvare una vita.
Allora il corso BLSD serve?
Serve eccome. Un corso BLSD di 5 ore insegna a riconoscere subito la situazione, a non perdere tempo nei movimenti, a fare compressioni di qualità e a coordinarsi con altri soccorritori. La macchina non sostituisce la lucidità: le mani contano quanto il dispositivo.
Ogni minuto senza defibrillazione riduce del 10% la probabilità di sopravvivenza. In 5 minuti si fa tutto, o non si fa più niente.
Il nostro centro formazione
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